venerdì 20 novembre 2020

TORTA DI CAROTE DI TERRY

 



Dling dlong !! Torta 5 minuti, forse meno!

Tutta nel mixer, non sporcherete niente altro che un cucchiaio!

Otterrete una torta morbidissima ,golosa e umida per piu' giorni, perfetta per il tè e la colazione ma anche a fine pasto.

Per questa magia possiamo ringraziare la mia amica Terry del blog

I pasticci di Terry, e lo scambio ricette di Novembre delle Bloggalline , appuntamento mensile in cui vado a curiosare a casa della Blogger che mi è stata assegnata.

Provatela questa torta, è davvero speciale!

INGREDIENTI per uno stampo diametro 22

  • 375 g di carote (pesate già pulite),
  • 145 g di farina 0,
  • 50 g di farina di mandorle ,
  • 45 g di fecola di patate,
  • 150 g di fruttosio (Terry 195 g di zucchero),
  • 120 g di olio di semi,
  • 2 uova ( Terry 3),
  • 1 arancia Bio (tutta la buccia e il succo di metà, Terry non ha messo il succo),
  • 1 bustina di lievito per dolci,
  • 1 pizzico di sale fino,
  • Zucchero a velo per decorare


PROCEDIMENTO:

-Accendere il forno a 170°

-Ungere e infarinare lo stampo.

-Pulite le carote e mettetele a pezzi nel mixer (oppure nel frullatore),insieme all'olio, azionatelo fino ad ottenere una crema.

-Aggiungete le uova ,la buccia grattugiata dell'arancia e il succo di metà.

-Setacciate la farina con il lievito e la fecola di patate, aggiungetele allo zucchero ,alla farina di mandorle e il sale.

-Unite il mix di polveri alla crema di carote, poco alla volta a cucchiaiate, mescolando fino ad ottenere un impasto omogeneo (sarà molto liquido).

-Versate l'impasto nello stampo, e cuocete per 50 minuti (Terry dice 35/40),ma io ho fatto la prova stecchino ed era ancora bagnato, quindi consiglio anche a voi di fare la prova  prima di spegnere.

-Lasciate raffreddare e decorate con zucchero a velo, poi preparatevi una bella tazza di tè.

Ciao!

Simona



mercoledì 18 novembre 2020

BUDINO DI CACHI

 



Nel giardino della casa dove ho abitato fino a 10 anni fà c'era una pianta di cachi,

un alberino piccolo, ma produceva cachi a quintalate! Abbiamo distribuito cachi a tutto il vicinato,

parentado e colleghi di lavoro a casse, neanche avessimo una piantagione!

A me i cachi non sono mai piaciuti, non è  il gusto, ma la consistenza viscida proprio non la gradisco, quindi da quando ho cambiato casa non mi sono mi soffermata a leggere ricette che lo comprendessero ma ieri mia sorella me ne  ha regalati 3,e io faccio una fatica a sprecare il cibo che non vi dico!

Evidentemente qualche ricetta con i cachi mi deve essere rimasta in mente , perchè ieri come li ho avuti li ho pelati e messi nel frullatore con il cacao ed è stato innamoramento alla prima cucchiaiata, se poi come me amate il gusto fondente del cacao è assolutamente da provare ..ed è a zero grassi e zero zuccheri, e mi sono data anche della scema..18 anni con cachi per tutti e mai che mi sia venuto in mente di usarli per qualche dessert!

quindi ideale per chi è a dieta o deve tenere a bada la glicemia, per chi è celiaco e anche per chi è intollerante al lattosio ..è per tutti!

La ricetta ? davvero complicatissima!

Per 4 porzioni

  • 2/3 cachi abbastanza grandi,
  • 30 g di cacao amaro
  • per guarnire panna vegetale
-Sbucciate i cachi, metteteli nel frullatore con il cacao e azionatelo fino ad ottenere una crema fluida,
versatela nelle coppette e lasciatela in frigo almeno 3 ore.

Fatto!..il resto (la panna montata) è facoltativo.

Al momento di servire, se volete, aggiungete panna montata (io ho usato quella vegetale, ma vanno bene tutte) e una spolveratina di cacao.
Provatela è davvero goduriosissima!

Ciao!
Simona

martedì 17 novembre 2020

LINGUE DI SUOCERA E STREGHE



Lo so che piu' di una ricetta sembra una formula alla Harry Potter, ma giuro che non è cosi' !

Tempo fa, il 21 Marzo, in pieno lockdown quando tutta Italia era in crisi d'astinenza da lievito di birra,  ho pubblicato su Facebook ,la foto del gnocco fritto, Nicoletta Negri del blog 

Is cooking passion mi ha chiesto la ricetta e tra una chiacchiera e l'atra tra farine, lieviti, fritture ecc.. è stata così carina che mi ha inviato questa ricetta , 

tra blogger questo è normale, lo spirito primario del blogging è proprio la condivisione, poi volendo c'è tutto il resto, insomma è stato uno scambio molto carino.

Poi inizio a scrivere la ricetta,e sono andata a cercare il suo blog, per mettere il link come si DEVE fare, se copi  una ricetta.. e cosa scopro??

Che Nicoletta è  l'autrice di un sacco di libri di cucina che ho  in casa! cioè non una come me che scrive così per hobby o piacere personale, chiamatelo come volete.. ma lei è una seria!! 


Comunque.. FIDATEVI queste lingue di suocera sono uno spettacolo, è un pane croccante che se non stai attenta te ne mangi un kilo senza rendertene conto ,classificata immediatamente  nella categoria "ricette da fà!" .

 Prima di tutto..si sporcano solo una ciotola e un cucchiaio (volendo neanche quello perchè puoi mettere tutto insieme in planetaria o nel mixer) e scusate se è poco!

Poi queste "cose" croccanti, che rimangono tali per un sacco di giorni se li tenete in sacchetti di cellophane ben chiusi sono una vera comodità, spezzettate per l'aperitivo, da sgranocchiare davanti alla tv, per sostituire il pane a pranzo e cena ..un vero jolly,.. e potete fare anche dei bei sacchetti da regalare a Natale, i vostri amici vi saranno grati! se le accompagnate a una bottiglia di bollicine avrete un regalo perfetto.

La differenza tra Lingue di suocera e Streghe, sta solo nella forma, per queste ultime si tira una sfoglia grande e con la rotella per la pizza si taglia a rombi, mentre per le Lingue di suocera si fanno piccole porzioni di pasta e si tirano per il lungo singolarmente.


INGREDIENTI per circa 20 pezzi grandi sui 25 cm (sono 4 teglie, ma non pensate che siano troppe!

si possono cuocere 2 teglie insieme)

  • 250 g di farina 0 piu' quella per la spianatoia,
  • 60 g di burro morbido,
  • 30 g di strutto,
  • 120 g di acqua,
  • 10 g di lievito di birra fresco,
  • 2 cucchiaini di sale.

-Impastare tutto insieme per una decina di minuti, fino ad ottenere un impasto liscio  e morbido,
rimettetelo nella ciotola , copritela con pellicola e lasciarlo fermo per almeno un'ora in luogo tiepido, (io l'ho lasciato  per tutta la notte, ho avvolto il recipiente in una coperta).

-Dopo il riposo, fate delle palline da circa 25grammi ,poi appoggiatele sul tagliere infarinato e tiratele con il mattarello per il senso della lunghezza ,ad uno spessore sottilissimo ,circa 2 mm, si può usare anche la macchinetta per la pasta, ma è un impasto che si tira benissimo anche a mano, trasferitele sulla teglia rivestita di carta da forno, poi bucherellatele con i rebbi di una forchetta o uno spiedino.

-Se volete fare le streghe tirate direttamente sulla carta da forno leggermente infarinata delle sfoglie grandi come la leccarda del forno, e sottile quanto per le lingue di suocera, con la rotella tagliate i rombi e bucherellateli (non spostateli, dopo la cottura si staccheranno subito)

-Cuocetele in forno statico a 180° per 10 minuti, devono essere appena dorate.

-Lasciatele raffreddare, e assaggiate, poi fatemi sapere, quanto durano!
ciao!
Simona










lunedì 16 novembre 2020

CASSONE ROMAGNOLO

 



Vi piaaze la piadina romagnooola ? Mo aloora il cassone romagnolo vi piazerà di piu'!

E' infatti un "calzone" fatto con la pasta della piadina che si può farcire  in mille modi,

i piu' tradizionali sono ,prosciutto e formaggio o erbette  e mozzarella ,io l'ho farcito con cime di rapa e scamorza, perchè quelli avevo in frigo, ma se volete una versione davvero buonizzzzima, la mia preferita è zucca e scamorza affumicata, se vi piace la zucca la dovete provare!

Si possono servire in varie occasioni, come piatti unici, per le cene informali davanti alla tv o in un buffet, se li fate piccolini a misura di "sofficino" sono perfetti per l'aperitivo come finger food.. praticamente sono perfetti sempre!

Una volta cotti i cassoni si possono congelare, basteranno 20 minuti di forno a 170° e sembreranno appena fatti.

Ps: io li preparo con l'olio di oliva, ma la ricetta tipica prevederebbe lo strutto, nelle dosi ho messo l'equivalenza, poi scegliete voi come farli.

INGREDIENTI per 4 cassoni

Per la pasta

  • 400 g di farina 0,piu' quella per la spianatoia ,
  • 40 g di olio extra vergine di oliva ( o 30 g di strutto),
  • 1 punta di cucchiaino di bicarbonato,
  • 1 cucchiaino raso di sale fino,
  • 250/300 ml di acqua (dipende dall'assorbimento della farina).

Per il ripieno

  • 8 cucchiai di verdura lessata e ben strizzata (spinaci, cime di rapa, biete, o zucca cotta al forno) ,
  • 8 cucchiai di scamorza tagliata a cubetti piccolissimi (o mozzarella da pizza, edam, scamorza affumicata).
PROCEDIMENTO

Unite farina, bicarbonato, olio e sale  nel mixer (o a mano in una terrina o in impastatrice) ,con metà dell'acqua, azionatelo a bassa velocità e aggiungete acqua poco alla volta fino a che l'impasto si stacca dalle pareti e sarà perfettamente incordato, dovrete ottenere un impasto ben sodo ed elastico (si ammorbidirà con il riposo), lavoratelo ancora un paio di minuti a mano, formate un panetto e copritelo con una campana poi lasciate riposare almeno 30 minuti.

-Dopo il riposo, dividete l'impasto in 4  parti formate delle palline e mentre ne tirate una tenete coperte le altre affinchè non si secchi la pasta.

- Infarinate leggermente la spianatoia e tirate ogni pallina di pasta con il mattarello cercando di dargli una forma tonda (a ogni tirata girate la pasta di 45 gradi in senso orario) fino a uno spessore di 3 mm circa, e otterrete una piadina.

-Farcite metà delle piadina con 2 cucchiai di verdura e 2 di formaggio  lasciando libero un bordo di 2 cm.

-Chiudete  i cassoni a mezzaluna e sigillate bene i bordi usando i rebbi di una forchetta.

-Scaldate una piastra di ghisa o una padella antiaderente (dovrà essere rovente) e cuocete i vostri cassoni 2 minuti per ogni lato, e con una pinza teneteli in piedi almeno 1 minuto in modo che si cuocia bene anche il fianco.

Serviteli caldi.. magari metteteci accanto 1 bicchiere di Sangiovese,

o una birretta!

Ciao !

Simona

domenica 15 novembre 2020

TIRAMISU'



Non credo di aver mai conosciuto nessuno che non apprezzi il Tiramisu'.
E' da sempre il dolce " delle feste", eppure è di facile preparazione, forse è solo per il fatto dipende dalle dodicimila calorie che apporta.. infatti si spalmano sulle cosce prima ancora di terminare l'ultimo cucchiaino!
 
Ne esistono duemila ricette, da quello alle fragole, a quello light con lo yogurt o ricotta e chi ci aggiunge la panna per " alleggerirlo" cioè per incorporare piu' aria .
Comunque  credo che chiunque lo sappia fare, e probabilmente questo post è inutile, ma questa è la ricetta classica,
è così che lo preparo io, con pochissimo albume, così risulta piu' cremoso.. ha decisamente una consistenza diversa.
Una premessa importante !
le uova devono essere freschissime e biologiche, se lo preparate in Estate è sconsigliato usare uova non pastorizzate, essendo a base di uova crude  si può rischiare la Salmonellosi.




INGREDIENTI  per 6 bicchierini monoporzione  o uno stampo 
 da cm 20 x 24

  • 12  Savoiardi ,
  • 4 tazzine di caffè espresso o da moka freddo.
  • 400 g di mascarpone,
  • 4 tuorli
  • 2 albumi,
  • 8/9 cucchiai di zucchero semolato,
  • 2 cucchiai di  Brandy ,
  • 3 cucchiai di cacao amaro.
PROCEDIMENTO

-Iniziate preparando il caffè, e fatelo raffreddare.

-Separate i tuorli dagli albumi e  montatene due a neve fermissima .

-Montate i tuorli con lo zucchero, dovranno diventare chiarissimi e raddoppiare il volume.

-Aggiungete il mascarpone e il cognac (se lo mettete) alla crema di tuorli e continuate a montare.

-Quando sarà tutto ben amalgamato iniziate ad aggiungere gli albumi montati a neve poco alla volta, mescolando a mano delicatamente dal basso verso l'alto.

Assemblaggio del Tiramisu' 


-Spezzate a metà i savoiardi (nei bicchierini, interi non ci stanno!),se preparate una terrina ovviamente saltate questo passaggio.

-Prendete 2 mezzi savoiardi per ogni bicchierino, tuffateli velocemente nel caffè, in modo che si impregnino  ma non si sfaldino e posizionatele nel fondo di ogni bicchiere.
-Versate sui savoiardi inzuppati una cucchiaiata di crema di mascarpone (per fare prima potete usare una sac a poche (o un sacchetto per alimenti forato in un angolo) così non sporcherete i lati dei bicchieri).

-Fate un' altro strato di savoiardi inzuppati e uno di crema.

-Usando un colino a trama fitta, cospargete il cacao sull'ultimo strato.

-Coprite i bicchierini con pellicola e metteteli in frigo per almeno 2 ore.
Potete conservarlo in frigo 24 ore, ma se lo preparate con piu' giorni di anticipo è meglio in freezer,ed effettuate lo scongelamento in frigo almeno 3 ore prima di servirlo.

Note: quasi tutti usano lo stesso numero di albumi e tuorli, io su 400 g di mascarpone ne uso al massimo 2 ,se sono uova grandi anche uno solo, a noi piace molto cremoso e non molto aerato, e anzi ho visto  da una Cesarina di Treviso che di albumi non ne usa proprio ..e il Tiramisu' è il dolce  tipico di Treviso.

Ciao!
Simona