Visualizzazione post con etichetta Primi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Primi. Mostra tutti i post

domenica 11 dicembre 2022

ORZOTTO CON BIETE ZUCCA E PECORINO

 



Ieri ho fatto i biscotti con la zucca, me ne è rimasto un bel pezzo da cuocere

quindi è probabile che per qualche altro giorno qui sia Zucca time!

lo so che le brave blogger pubblicano le ricette con la zucca a Ottobre,ma per me non esiste il mese della zucca,io la mangio da quando inizia la stagione fino all'ultima zucca buona..e spero di poter andare avanti un'altra decina di giorni almeno..e ne congelerò anche!!

Questo e' stato un orzotto a prova di Ciruzzomio (che non la ama particolarmente),è un piatto saporito anche per chi non ama troppo le verdure.

Se prelessate i cereali (scolateli ben al dente) in pochi minuti è pronto ,

io  di cereali ne cuocio sempre in abbondanza li lascio raffreddare poi li congelo porzionati..mi trovo sempre un primo pronto in pochi minuti o un accompagnamento al pollo o al pesce.

Se per caso provate la ricetta,sconsiglio la sostituzione delle biete con spinaci,che sono meno saporiti e consistenti,eventualmente cime di rapa o cicoria sono piu' adatte.

Ovviamente se non volete l'orzo,qualsiasi cereale va bene,avena,farro..ma se usate riso,preferitelo integrale,che ha un gusto piu' rustico e meglio si adatta alla ricetta.

INGREDIENTI per 4 persone

  • 200 g di orzo integrale precotto ben al dente (o del cereale che preferite) ,
  • 200 g di zucca (sbucciata e tagliata a cubetti piccoli) ,
  • 2 scalogni tritati,
  • 500 g di biete tagliate a listarelle (anche i gambi),
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva,
  • 60 g di pecorino semistagionato,
  • sale,peperoncino,aglio disidratato,noce moscata.
PROCEDIMENTO

- Lessate 5 minuti le biete al microonde e scolatele ma non strizzatele troppo,devono mantenere un po'   d'acqua.
- In una padella larga  scaldate l'olio e imbiondite lo scalogno,aggiungete la zucca e cuocetela con il       coperchio 5 minuti,ora unite le biete,condite con sale,peperoncino, una grattata di noce moscata e aglio   a piacere .
- Continuate la cottura e appena la zucca sarà ammorbidita aggiungete  l'orzo ,30 g di pecorino e completate la cottura dei cereali..se occorre aggiungete qualche cucchiaio di brodo vegetale.
- Cospargete il resto del pecorino e servite.

Se per voi è una ricetta troppo vegetariana o dietetica potete aggiungere a fine cottura cubetti di pancetta affumicata precedentemente rosolata e avrete risolto il problema!

Ciao!
Simona



martedì 2 marzo 2021

STUFATO DI MELANZANE E CECI

 



Questa è una ricetta furbissima!.. lo so, le melanzane non sono certo di stagione ma ora si trovano ovunque tutto l'anno, vorrà dire che in estate sarà ancora piu' buona!

a parte il dessert si può servire in qualsiasi occasione, è buona calda ma è super anche fredda.

Perfetta su un crostino come antipasto, in una ciotola su un buffet accompagnata da riso o mix di cereali bolliti,

ci potete condire la pasta, ma anche servirli come contorno o come secondo .

Praticamente è una ricetta h24!

INGREDIENTI per 4 persone (come condimento per la pasta o come contorno ..ovviamente dovrete regolarvi con le quantità, dipende da come volete servirlo).

  • 1 melanzana tonda abbastanza grossa,
  • 2 cucchiai di cipolla tritata fine,
  • 5/6 pomodorini,
  • 140 g di ceci lessati,
  • 200 ml di brodo vegetale,
  • 4/5 cucchiai di passata di pomodoro
  • 1 cucchiaino di origano secco,
  • 2 pizzichi di aglio disidratato,
  • 1 peperoncino secco,
  • sale.

-Tagliate la melanzana e i pomodorini  a cubetti piccoli.

-In un tegame versate l'olio e l'aglio, appena è caldo unite la cipolla e appena imbiondisce aggiungete i cubetti di melanzana, mescolate e coprite con un coperchio per 5 minuti, se tendono ad attaccarsi aggiungete un po' di brodo.

-Appena la melanzana si ammorbidisce unite anche i pomodorini ,i ceci, l'origano , il peperoncino tritato, la passata di pomodoro e il brodo rimanente, salate e lasciate cuocere una trentina di minuti a fiamma bassa, mescolando spesso.

fatto!.. poca spesa e massima resa, ora dovete solo decidere come volete gustarvelo!

Ciao!

Simona

martedì 8 dicembre 2020

TORTELLINI - i miei!







 I Tortellini..
Quelli buoni, fatti in casa come Dio comanda!
un Modenese lo riconosci anche da questo,
da noi il signor Rana, fa poca fortuna,
c'è un giro quasi losco, spesso nei mesi vicini a Natale puoi cogliere conversazioni del tipo:

"A quanto li fa?"
"prendine  1 kg anche per me!.. vuoi i soldi subito?"

Sembra una conversazione intercettata dalla DIA, spaccio di roba pesa, invece si tratta di qualcuno che sta cercando i tortellini per il pranzo Natalizio.
Chi non li sa fare, o non ha il tempo ,magari 
ha trovato la zia dell'amica, 
che ha la suocera, 
che conosce una (..che al mercato mio padre comprò..)
che li fa anche per altri!
Il prezzo può variare, dipende ovviamente dagli ingredienti che vengono usati, ma non solo!

Ciò che fa oscillare il prezzo ,quello che conta veramente è
il grado di amicizia/conoscenza che hai della "sfoglina" di cui si parla, ..ehh si, lo so che sembra assurdo ma vi garantisco che è così,
perche' tra Novembre e Dicembre, sono piu' o meno come Cartier o Bulgari, e subiscono le oscillazioni come l'oro a 24 Carati!
E attenzione a non fare lo sguardo incerto davanti al prezzo.. non ci mettono niente a dirti NO e lasciarvi a piedi!
Io ho imparato a farli da mia suocera,
che era veneta ma tirava certe sfoglie da spicciare casa a molte emiliane doc!
La ricetta spesso varia, ogni famiglia ha la sua, poi c'è anche  quella depositata alla camera di commercio, ma la mia l'ho elaborata con i nostri gusti,
e se la cambio ,tipo metto 50 grammi in piu' di mortadella 
(che su 1 kg di tortellini non è certo una gran cosa),  Ciruzzomio 
è un critico severissimo se ne accorge!
all'assaggio alza il sopracciglio destro  e... 
"troppa mortadella! oppure ..piu' noce moscata del solito,
meno parmigiano.." avete presente? 
Una cosa è certa, il lavoro è lungo e richiede una pazienza certosina, ma la fatica è assolutamente ripagata.
Io uso queste proporzioni e usando queste dosi ottengo 800 grammi di tortellini.


INGREDIENTI prima di tutto moolta pazienza!
poi..

Per il pesto

  • 150 g di prosciutto crudo ,
  • 100 g di lonza di maiale,
  • 50 g di mortadella,
  • 120 g di parmigiano reggiano 24 mesi grattugiato fresco,
  • 1 punta di cucchiaino di noce moscata grattugiata fresca,
  • all'occorrenza 1 uovo piccolo, io non lo metto mai, serve solo se impastando gli ingredienti tendono a sgranarsi.
Per la pasta:
  • 4 uova medie biologiche,
  • 200 g di farina 00,
  • 200 g di semola rimacinata di grano duro,**vedi le note in fondo
  • 1 cucchiaino scarso di olio di semi.
Per la cottura: brodo di carne buono e 50 g di parmigiano grattugiato

PROCEDIMENTO

Prima preparate  il pesto


-Con il blender, macinate lonza, prosciutto , mortadella,   

 parmigiano grattugiato ,la noce moscata.

-Quando  il composto è ben amalgamato staccatene un pezzettino e formate una pallina grande come un cece ,se l'impasto rimane ben sodo e unito è  pronto se invece tende ad "aprirsi" aggiungete un tuorlo impastate e  rifate  la prova, eventualmente aggiungete anche l'albume e macinate fino ad  ottenere la consistenza giusta.
Ora, preparate la pasta
-Nel mixer (o anche in una terrina a mano) inserite tutti gli ingredienti azionatelo a bassa velocità fino a quando la pasta si staccherà dalle pareti laterali, versatela sulla spianatoia e impastate alcuni minuti a mano, fino ad ottenere un impasto sodo e liscio, poi copritelo con una campana e lasciatelo riposare 30 minuti. 
Assemblaggio
A mano o a macchina si deve tirare la pasta a " trasparenza" cioè, si deve vedere attraverso la pasta, io quando uso la macchinetta, faccio 2 passaggi per ogni tacca partendo ovviamente dallo spessore piu' grosso, nella mia è l'1,quindi 2 passaggi all',2 al 2 e continuo fino allo spessore 5 .
Tagliate la pasta a quadretti di 3,5 cm per lato (possibilmente senza rotella dentellata, ma con taglio liscio),posizionate al centro di ogni quadretto una pallina grande come un cece poi piegate la pasta a triangolo, quindi prendete i 2 capi lunghi e uniteli a fazzolettino, come nella foto.. armatevi di pazienza e continuate!

-Cuocete i vostri tortellini nel brodo bollente,3 minuti, poi serviteli con una bella spolverata di Parmigiano Reggiano.


Note:
solitamente non si usa la semola rimacinata di grano duro, nella ricetta tradizionale solo farina 00,ma se volete congelarli, con la semola tengono molto meglio la cottura.

- Per congelarli, metteteli su un vassoio, una volta congelati potrete metterli in sacchetti.

-Se vi rimane del pesto potete  congelarlo ma  scongelatelo in frigo.

- NON usate il Parmigiano grattugiato pronto in  busta, c'è  una differenza   notevole.

-Dopo aver tagliato i quadretti di pasta copriteli con   dei fogli di plastica o pellicola alimentare cosi'  manterrete l'umidità e riuscirete a chiuderli bene, se la pasta è secca sarà impossibile, e tenete le  finestre chiuse perchè l'aria asciuga.

Se ve lo chiedete, una porzione di tortellini in brodo è sui 120 g,
alla panna circa 150 g, ovviamente non parlo delle porzioni di Bottura ..a casa mia con 800 g si mangia in al massimo in 5.

Bon, credo di avervi detto tutto.. provate, oppure venite a Modena, una volta assaggiati i tortellini fatti a mano,
capirete perchè fatichiamo a mangiare quelli 
industriali !
ciao!
Simona

lunedì 2 novembre 2020

ZUPPA DI GAMBI DI BROCCOLI E PATATE

 


Se acquistate verdura Bio, sicuramente spenderete un pò di piu',però potrete mangiare tutto evitando di buttare l'80 per cento del peso acquistato di moltissimi ortaggi.
Questa zuppa, che è un vero confort food autunnale è buonissima sia con dei semplici crostini che con dei cereali o della pasta.
Le rosette dei broccoli, sono buone in tutti i modi, come contorno, gratinate ,o per condire la pasta ..poi i gambi che costituiscono la maggior parte del nostro acquisto, va a finire nel bidone dell'umido, è un vero peccato perchè è saporito come le punte, e così anche le foglie, provate!
Se avrete l'accortezza di tagliarla a pezzetti piccoli ..o tritarli con un blender sarà anche velocissima da preparare, io ne preparo sempre una bella pentola poi la suddivido in contenitori ermetici e congelo,
è sempre una gran comodità avere una cena pronta in freezer!

INGREDIENTI per 4 persone

  • 2 gambi di broccolo Bio di media grandezza,
  • 2 patate medie,
  • 1 scalogno (o mezza cipolla ),
  • 2 pezzi di croste di parmigiano,
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva,
  • sale aromatizzato (sale, aglio, rosmarino ..quello per arrosti), peperoncino.
  • 4 fette di pane raffermo, aglio, olio extra vergine  di oliva.
  • 4 cucchiai di Parmigiano grattugiato.
-Sbucciate le patate, lavate i gambi dei broccoli e con un pelapatate togliete la parte piu' esterna, tagliateli a pezzetti molto piccoli (oppure tritateli con un blender).
-Tritate  lo scalogno (o la cipolla) e mettetelo in una pentola con l'olio ,accendete il fuoco medio/basso e appena lo scalogno è rosolato aggiungete anche il trito di broccoli e patate, cuocete con coperchio per 5 minuti .
 -Aggiungete 1 litro di acqua bollente, mescolate e unite le croste di parmigiano precedentemente lavate e spazzolate, una punta di cucchiaino di peperoncino essiccato, 1 cucchiaino di sale aromatizzato cuocete per una ventina di minuti con coperchio, poi fate un passaggio con il pimer frullando anche le croste di parmigiano.
-Mentre cuoce la zuppa preparate i crostini .
-Tagliate il pane a cubetti, metteteli in padella con un cucchiaio di olio e uno spicchio d'aglio, salate e cuocete fino alla tostatura.
-Appena la zuppa è pronta, suddividetela nei piatti, aggiungete i crostini e abbondante parmigiano grattugiato.
Buona cena!
Ciao!
Simona






martedì 13 ottobre 2020

SPAGHETTI CON ZUCCA,NOCI E PECORINO

 


Ottobre..zucca time!

a me piace in tutti i modi,nella pasta,nei dolci ma anche da sola cotta al forno,ovviamente a mio marito NO!..al massimo una volta all'anno i tortelloni di zucca con burro e salvia e mezzo kg di parmigiano,ma io la preparo anche solo per me, questo è un primo piatto veloce e gustoso,assolutamente un confort food!

Ho usato gli spaghetti integrali,ma va benissimo qualsiasi tipo di pasta .

E voi? siete per zucca sì o zucca no?



INGREDIENTI per 4 persone

  • 300/350 g di spaghetti integrali o di qualsiasi altro tipo di pasta,
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva,
  • 1 scalogno medio o mezza cipolla piccola,
  • 300 g di zucca (al netto degli scarti),
  • 1/2 peperoncino fresco,
  • 1 punta di cucchiaino di aglio in polvere,
  • 80 g di pecorino semi stagionato grattugiato,
  • 1 decina di gherigli di noce tritati grossolanamente,
  • pepe nero,
  • un bicchiere di brodo vegetale (anche di dado) all'occorrenza.

PROCEDIMENTO

Tritate lo scalogno e fatelo rosolare in padella con l'olio,unite la zucca precedentemente tagliata a cubetti molto piccoli (si cuocerà prima),cuocete per una decina di minuti ed eventualmente aggiungete un paio di cucchiai di brodo se vedete che si asciuga troppo.

Salate (poco,perchè il pecorino è molto sapido),aggiungete l'aglio e il peperoncino e continuate la cottura finchè la zucca sarà abbastanza morbida da poterla schiacciare con una forchetta, schiacciatene circa metà e aggiungete metà del pecorino, e metà delle nociotterrete una crema abbastanza asciutta..è ok.

Cuocete la pasta ben al dente in acqua bollente salata,e prima di scolarla versate 4/5 cucchiai d'acqua nella padella con la crema di zucca.

Versate la pasta scolata nella padella e mantecatela bene fino alla completa cottura della pasta.

Porzionate nei piatti e completate ogni piatto con il resto del pecorino ,le noci e una bella macinata di pepe nero.

Assaggiate!..credo che al momento sia il mio primo piatto preferito!

Ciao!

Simona


lunedì 28 settembre 2020

PASTA E FAGIOLI..la mia

 


C'è chi aspetta l'Autunno,
anelando a tea caldo,biscotti e copertina,poi ci sono io..

che accolgo il primo accenno di freddo con un piatto di fumante pasta e fagioli!

Per me il vero comfort food dell'Autunno,e state certi che al primo cielo grigio,con temperatura sotto ai 20 gradi se passate da casa mia..la trovate!

A Modena tradizionalmente come formati di pasta si usano  i maltagliati all'uovo,o  i ditali rigorosamente lisci,ma va bene qualsiasi tipo di pasta da brodo..o gli spaghetti spezzati.



INGREDIENTI per 4 persone:

  • 350 g.di fagioli Borlotti freschi o surgelati (o secchi re-idratati),
  • 1,5/2  lt di brodo vegetale,
  • 80 g.verdure  per soffritto tritate  (sedano-cipolla-carota),
  • 2 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro diluiti in 250 ml di brodo o acqua ,
  • 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva,
  • 1 pezzetto di prosciutto crudo (circa 50g,omettetelo se la volete vegetariana),
  • 2 o 3 croste di Parmigiano Reggiano lavate e ben raschiate,
  • pepe nero macinato fresco,poco sale.
  • 4 cucchiai (circa) di Parmigiano Reggiano.
  • 120 g. di Maltagliati all’uovo secchi,o la pasta che preferite.

 

 PROCEDIMENTO

-Versate l’olio In una pentola a fondo spesso ,con il trito di verdure,appena la cipolla imbiondisce aggiungete i fagioli passate una macinata di pepe , coprite con un coperchio e lasciate cuocere 5 minuti poi aggiungete il brodo,il pomodoro sciolto, le croste di parmigiano e il prosciutto,mescolate rimettete il coperchio e lasciate cuocere senza aprirla per  almeno 1 ora e mezza a fiamma bassissima.

-Ora togliete il pezzetto di prosciutto ,assaggiate il sale e se occorre aggiungetelo a vostro piacere poi fate un giro veloce con il pimer ,non dovete frullare tutti i fagioli solo una piccola parte per ottenere la densità desiderata.

-Aggiungete la pasta,appena è cotta, porzionatela nei piatti,passate una macinata di pepe e una bella spolverata di Parmigiano Reggiano,servite subito.

Uno spettacolo!

siete vegetariani? ok..niente prosciutto in questo caso aggiungete il sale a piacere  (ma che peccato!)

siete vegani?..togliete anche il parmigiano..ma che vitaaa!!

ciao!

Simona


martedì 11 agosto 2020

TROFIE INTEGRALI ALLA MEDITERRANEA



Della pasta alla mediterranea io non mi stancherei mai,è semplice veloce ed è buonissima anche fredda,perfetta per la calura estiva,per i pranzi all'aria aperta,in spiaggia al pic-nic,ed eventualmente anche in ufficio.
Si può usare qualsiasi formato di pasta,ma se volete fare come me,le trofie integrali ci stanno davvero da Dio!
Ora..scrivendo questo post mi sto rendendo conto che fare le trofie è molto piu' semplice che scrivere come si fanno,ma ci provo,ci vorrebbe uno di quei bei video che fanno le food-blogger  serie,
ma non è il mio caso!


INGREDIENTI per 4 persone
Per le trofie
  • 150 g di farina integrale,
  • 150 g di farina 0,
  • acqua
Per il condimento
  • 3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva,
  • 1 spicchio d'aglio,
  • 2 Zucchine scure piccole tagliate a rondelle,
  • 4 cucchiai di olive taggiasche denocciolate,
  • 1 mazzetto di erbe aromatiche (io basilico,melissa e menta),
  • 4 cucchiai di pecorino semistagionato grattugiato,
  • 2 cucchiai di mandorle spezzettate e tostate,
  • 4 cucchiai di pane raffermo sbriciolato (non grattugiato),
  • 1 cucchiaino d'olio extra vergine d'oliva.
PROCEDIMENTO
Iniziate con le trofie ,se usate altra pasta,saltate ovviamente questo passaggio.

In una ciotola larga mescolate le farine,e iniziate ad aggiungere l'acqua continuando a mescolare,inizialmente con una forchetta poi appena  la pasta prende consistenza ,continuate a mano,fino ad ottenere una pasta soda ed elastica,(non ho potuto mettere la quantità d'acqua perchè dipende moltissimo dall'assorbimento della farina,io ne ho usata circa un bicchiere (sui 300 ml).
Coprite la pasta con una campana e lasciatela riposare almeno 30 minuti.
Trascorso il tempo di riposo,fate delle palline grosse come un cece,prelevatene una alla volta e su una spianatoia di legno,fatele scorrere avanti e indietro dalla punta delle dita al palmo due o tre volte e si formerà la trofia!
Proseguite fino a terminare la pasta e mettetele su un vassoio infarinato coperte da un canovaccio .

Per il  condimento

-In una padella larga abbastanza da poter contenere anche la pasta,versate 2 cucchiai d'olio e rosolate lo   spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato,appena è rosolato toglietelo.

-Aggiungete le zucchine,cuocetele 5 minuti,(devono rimanere croccanti),poi unite anche le olive e proseguite la cottura 2 minuti .

-Cospargete 1 cucchiaio di pecorino mescolate e spegnete il fuoco, (io non metto sale perchè il pecorino semistagionato è molto sapido,voi salate a vostro gusto).

-Nel bicchiere del pimer mettete le erbe aromatiche,il pecorino rimanente,le mandorle i  2 cucchiai  d'olio rimasti e frullate,poi aggiungete la crema ottenuta nella padella delle zucchine.

-In un padellino versate il cucchiaino d'olio e abbrustolite le briciole di pane.

-Cuocete la pasta ben al dente in acqua bollente salata,e prima di scolarla conservatene un   bicchiere.
-Unite le trofie al condimento,mescolate bene ed unite 2 o 3 di cucchiai d'acqua di  cottura,mantecatela bene, cospargetela con le briciole abbrustolite e servitela calda,tiepida o fredda..è   buona comunque!

Note: Se volete preparare le trofie, mi raccomando,fatelo su un tagliere di legno, perchè su formica e acciaio non riescono,occorre una superficie ruvida altrimenti scivolano , si schiacciano ma non si formano!

Ciao! alla prossima ricetta!
Simona



sabato 2 maggio 2020

ORECCHIETTE CON LE CIME DI RAPA E ALBEROBELLO in camper



Per la ricetta,scorri in fondo al post ,oppure fatti un viaggetto in camper con me!


Arrivare a Alberobello a fine Febbraio ti fa rendere conto di quanto c'è di bello in Puglia,che non vedrai mai in estate,certo non puoi tuffarti nel suo bellissimo mare,però in altre stagioni non potrai mai vedere questo ↓



Gli ulivi su prati verdi pieni di fiori,questi, in estate non li puoi vedere ..
e quando arrivi in area sosta siamo in tre..anche questa è una cosa che da meta' Giugno in poi è impossibile


Abbiamo sostato all' Area sosta camper Nel verde, non pensate di trovare indicazioni  con questo nome , infatti all'ingresso c'è solo la P di parcheggio senza denominazione, per raggiungerla abbiamo fatto il giro del perdono mentre all'uscita ci siamo trovati dopo 100 metri sulla statale è per questo che anche qui come a Polignano a mare consiglio di non entrare in paese dal primo svincolo della statale che la indica ma di procedere e entrare alla successiva .
L'area sosta  è accessibile anche alle auto, è attrezzata di carico-scarico, ed è recintata , ma è in forte pendenza, solo nella parte piu' in basso è pianeggiante, per questo credo che in Estate non sia proprio facilissimo trovare una piazzola come la nostra,
in bassa stagione il prezzo e' di 18 euro.
E' però a 200 metri dal centro, quindi molto comoda,noi siamo arrivati verso le 15,30 e dopo un caffè  siamo subito  andati alla scoperta della città dei trulli.






La strada principale "il passeggio" , porta alla piazza, che divide in due il paese,sulla destra c'è la parte piu' commerciale stracolma di ristoranti e i vari negozi di souvenirs ,mentre nella parte sinistra è collocata la parte piu' vecchia ,negozi 0..neanche a dirlo è qui che ci siamo fiondati!











Passeggiando capiti a casa di Grazia,che ti ospita nel suo trullo con tarallucci e vino,ti racconta vita morte e miracoli di casa sua e ci tiene a dirti che molti Vips sono andati a vederlo..ANCHE Pippo Baudo, che però ora e' troppo vecchio e non piu' andarci 😂





Ci sono cortili che sembra che finiscano contro a un muro, poi un piccolo passaggio in cui hai l'idea che non ci passerai mai..ti porta davanti a giardini sospesi,circondati dai classici muretti a secco






E questa sedia con i ciclamini davanti a un muro bianco ?
Non c'erano 
negozi nè ristoranti vicino..ma carissima/o che hai avuto questo pensiero..mi piaci !!

Abbiamo visitato poi anche la parte piu' nuova,era tutta addobbata di cuori..credo siano lì da San Valentino,c'erano cuori ovunque di tutti i materiali e formati, e secondo il mio personale parere hanno rovinato il paesaggio.. ho fotografato solo i piu' "sobri "
( se non si è capito a me tutto il "cuorame" rosso non piace)




ok ve ne metto una poi ditemi se non ho ragione!



Ma anche qui abbiamo trovato angoli belli




di questi tetti avrò fatto un mare di foto,quando vedo queste opere manuali realizzate con tanta  precisione rimango sempre incantata


e non fatevi mancare un bel piatto di 
Orecchiette con le Cime di repa..come dicono i pugliesi!

ECCO LA RICETTA


INGREDIENTI per 4 persone
  • 1,5 kg di cime di rapa,
  • 400 g di orecchiette fresche,
  • 1 peperoncino,
  • 5 cucchiai di olio extra vergine d'oliva,
  • 1 spicchio d'aglio,
  • 4 filetti di acciuga,
  • 4 cucchiai di pane sbriciolato a mano! + 1 cucchiaio d'olio
  • sale
  • 2 cucchiai di pecorino semi stagionato (opzionale,ma secondo me ci sta benissimo!)
  • 4 cucchiai di pane sbriciolato a mano .
Lavate le cime di rapa,ed eliminate le parti piu' grosse e legnose.
Mettete sul fuoco una grossa pentola d'acqua,salatela e sbollentate  le cime di rapa 5 minuti.
Nel frattempo mettete sul fuoco una padella con l'olio,appena e' caldo aggiungete  l'aglio schiacciato,il peperoncino e le acciughe.
Prelevate le cime di rapa con una schiumarola , versatele nella padella e soffriggetele qualche minuto,togliete l'aglio e aggiungete il pecorino,mescolate bene.
In un padellino scaldate 1 cucchiaio d'olio e aggiungete le briciole di pane, fatele abbrustolire.

Nella stessa acqua delle cime di rapa,cuocete le orecchiette ben al dente,poi passatele nella padella e saltatele un paio di minuti aggiungendo qualche cucchiaio d'acqua di cottura.
Porzionate le orecchiette nei piatti ben condite,e cospargete con le briciole di pane .
Ecco pronte le orecchiette alle cime di rapa,
certo se avete la possibilità di gustarle guardando il mare avranno tutt'altro sapore!

Ciao!
Simona

ps:
Avevamo programmato la  tappa successiva a Matera, sono anni che  vogliamo visitarla ,ed eravamo a 30 kilometri..
invece possiamo ringraziare il Corona Virus Limortaccisua,
che ci ha fatto tornare a casa!appena in tempo,dopo 4 giorni tutta l'Italia e' stata dichiarata Zona Rossa😡😡
#andratuttobene

martedì 10 marzo 2020

CACIO E PEPE con broccolo romanesco


La cacio e pepe,sembra la cosa piu' banale del mondo..errore!
la cremina deve essere "giusta" e ben amalgamata ,se metti poca acqua e' secca,se metti un cucchiaio in piu' e' troppo liquida..aggiungi qui togli la' io ho messo anche il broccolo romanesco,cosi' ..piatto completo ! pasto sano e gustoso, carboidrati,proteine e vitamine e siamo a posto!
                                        Accattatev'illo!
Se non avete tempo la cottura del broccolo potete farla anche il giorno prima..la crema di pecorino NO!


INGREDIENTI  per 4 persone


  • 320 g di spaghetti di grano duro,(o la pasta che preferite)
  • 8 cucchiai di pecorino romano semistagionato,
  • 1 piccolo cavolo romanesco ( una quindicina di cimette),
  • 4 cucchiai di cipollotto tritato fine,
  • 4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva,
  • sale,pepe macinato  fresco

PROCEDIMENTO

- Cuocete le cimette dei broccoli 4 minuti in microonde ,o in acqua bollente ma solo scottati devono rimanere croccanti.

-In un saltapasta o una padella mettete l'olio e la cipolla,appena imbiondisce aggiungete i broccoli e cuoceteli qualche minuto , appena si ammorbidiscono schiacciateli un pochino (pochiino), salate poco e  cospargete con 2 cucchiai di pecorino presi dal totale.

-Mettete a bollire l'acqua,salatela  e cuocete gli spaghetti ben al dente, e quando sono pronti togliete 1 bicchiere di acqua di cottura.

-In una ciotolina preparate il pecorino con una bella macinata di pepe,aggiungete acqua di cottura pochissima alla volta (2 o 3 cucchiai al massimo) amalgamate bene fino ad ottenere una crema fluida.

-Scolate la pasta e unitela  ai broccoli e alla cremina,aggiungete un paio di cucchiai dell'acqua di cottura appartata  mantecate accuratamente e servite subito! non e' un piatto che aspetta !
Ciao!
Simona



venerdì 14 febbraio 2020

GRAMIGNA PANNA E SALSICCIA perfetta!


Gramigna Panna e Salsiccia is the new Black! 

Non sto scherzando!a casa nostra la gramigna e’ “un’ argomento” che va preso molto,molto seriamente. 
Voi direte..figuriamoci! per un piatto di gramigna! cosa c’e’ di piu’ basic in cucina?
Errore!
Per noi Emiliani la gramigna panna e salsiccia  e’ un po’ come  la moda per la Ferragni  o la "Madunina" per i Milanesi .

E’ il primo piatto che ho cucinato per Ciruzzomio,
ha subito continui cambiamenti,sostituzioni ,ricerche,confronti e prove, manco fosse un antivirus!
 Perche?
Perche’ nonostante i milioni di prove,non mi riusciva mai bene come quella di Tiziana! 
Tiziana e’ una cuoca brava,molto brava,ha la ristorazione nel sangue, tutti in famiglia spignattano hanno sempre avuto ristoranti e ..insomma Ciruzzo tutte le volte che passavamo dalla sua rosticceria comprava una porzione di gramigna con la salsiccia perche’ era la meglio GRRRR!! Cosi’ dopo un tot di anni ho chiesto a Tiziana come la faceva:”ma nieente..un soffrittino di cipolla rosoli la salsiccia,metti il pomodoro..bon..fatta”. E invece no! ho girato, dosato ,saltato questi ingredienti milione di volte non mi riusciva mai..era ormai una questione di principio,ero infatti arrivata al classico “machissenefrega”poi un giorno…eccola!
Per caso,avevo della salsiccia in frigo da 5 giorni,e volevo utilizzarla perchè non andasse a male…ecco il barbatrucco!  vi avviso subito che se la volete provare dovete organizzarvi almeno 4/5 giorni prima..si,la salsiccia deve essere un po’ stagionata,non potete andarla a  comprare e cuocerla subito,e’ troppo fresca e rilascerebbe un sacco d’acqua quindi dovete comprare la salsiccia, avvolgerla in un canovaccio di cotone e lasciarla in frigo almeno 4 o 5 giorni in modo che si asciughi un po’. 









INGREDIENTI x 4 persone


  • 2 budelli di salsiccia (fresca sono circa 250 g.), 
  • 3 cucchiai di triplo concentrato di pomodoro , 
  • 3 cucchiai di panna fresca, 
  • 3 cucchiai di olio di semi ( ehh lo so anch’io amo l’olio di oliva ma qui  per me e’meglio di  arachide), 
  • 2 cucchiai di cipolla tritata a coltello, 
  • pepe nero,sale
  • 1/2 bicchiere d’acqua, 
  • 350 gr,di gramigna di grano duro .


PROCEDIMENTO

Mettete in una padella l’olio e appena e’ caldo rosolate la cipolla, sgranate la salsiccia e separatela bene per farla sgranare piu’ fine che potete ,e rosolatela in padella con la cipolla.

Nel bicchiere d’acqua mettete il concentrato di pomodoro e mescolate fino ad ottenere un fluido omogeneo,e appena la salciccia comincia a essere rosolata versatelo in padella e mescolate bene,coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassissima 15 minuti.
Trascorso questo tempo aggiungete la panna,mescolatela e tornate a coprire e continuate la cottura per 10 minuti (sempre fuoco basso) .

Cuocete la gramigna in acqua salata e scolatela ben al dente (mi raccomando!!la gramigna scotta e’ peggio degli spaghetti scotti!!) conservate un po’ d’acqua di cottura e versate la pasta nella padella con il sugo,saltatela e finite la cottura,se occorre aggiungete un paio di cucchiai d’acqua di cottura per mantecare.
 Impiattate ,cospargete con poco parmigiano e una macinata di pepe fresco..assaggiate!

Fidatevi, puo’ sembrare banale,ma c'e’ una differenza incredibile io ho spignattato per anni poi il segreto era tutto nell’asciugatura della salsiccia e nel concentrato di pomodoro al posto della passata! 

Ovviamente non e’ un piatto salutare,light,vegetariano..ma e’ un piatto che fa bene all’umore,ci sono quei giorni in cui si ha voglia di un piatto che “gratifichi”pancia e palato..questo e’ il piatto giusto!
Ciao!
Simona

domenica 9 febbraio 2020

RISOTTO ALLA ZUCCA,ZENZERO E SCAMORZA AFFUMICATA





Salacadula magicabula bidibibodibidu' 𝅘𝅥𝅲𝅘𝅥𝅱.non vi è già venuta in mente la zucca di Cenerentola? 
io con la sua zucca avrei realizzato un  sacco di ricette, poi al ballo ci sarei andata in motorino!😂

Questo risotto e' un vero confort food per le giornate fredde, lo zenzero dà una bella nota piccantina, e la cremosità della scamorza lo rende mhmm..machevvelodicoaffà ! 
e.. se ve ne rimane potrete farci delle frittelle di riso strabuone (ma questa e' un'altra ricetta,che vi lascero' quando mi rimarra' un po' di risotto!)



INGREDIENTI per 4 persone

  • 600 g di zucca ,
  • 100 g di porro ,
  • 320 g di riso Carnaroli,
  • 30 g di zenzero fresco,
  • 1,5 lt di brodo vegetale,
  • 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva,
  • sale,pepe .
PROCEDIMENTO

Tagliare la zucca  a cubetti piccoli e tritate la parte bianca del porro.

In un tegame largo che possa contenere anche il riso, mettete a scaldare l’olio  e rosolate il porro, aggiungete i cubetti di zucca e mezzo bicchiere di brodo, coprire con coperchio e cuocete a fuoco medio circa 5 minuti, scoprite e schiacciate circa metà dei cubetti di zucca usando i rebbi di una forchetta, mescolate ,aggiungete il riso e mezzo litro di brodo, coprite con il coperchio e cuocere 10 minuti, controllando di tanto in tanto se necessita di liquido, in tal caso aggiungere un po’ di brodo.

Quando il riso sarà a metà cottura, grattugiate in padella lo zenzero sbucciato, salate a piacere (ma non troppo perche' la scamorza è molto saporita) mescolate e continuate la cottura per 10 minuti.

Nel frattempo tagliate la scamorza affumicata a cubetti, oppure grattugiatela con una grattugia a fori larghi, distribuirtela sul risotto, amalgamare bene ed eventualmente aggiungere 2 cucchiai di brodo per aiutare la mantecatura, spegnete il fuoco, coprite con il coperchio e lasciate riposare un paio di minuti.

Porzionate nei piatti e passate una macinata di pepe fresco, e servire subito.
Nota:questa ricetta e’ ottima anche con riso integrale, farro e orzo, in questi casi i cereali devono essere portati a metà cottura prima di aggiungerli alle verdure.
Ciao!
Simona